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Oggi, 22 dicembre, alle 15.15 circa c’e’ stato il voto favorevole del Senato al D.L. 6 dicembre 2011, recante misure a sostegno dell’economia.
Il Presidente del Senato ha detto : ci vediamo il 10 gennaio 2012.
Forse i nostri senatori amano le vacanze natalizie quanto i nostri figli ?
E’ questo il senso di responsabilita’ di fronte allo sfacelo economico del nostro Paese ?

L’Italia e’ il paese dei presidenti: quelli delle squadre di calcio, quelli del consiglio dei ministri, quelli dell’assemblea di condominio, ed infine uno, IL PRESIDENTE: quello della Repubblica Italiana.
Spiace vedere oggi un senatore con lo stesso cognome di un presidente della repubblica cacciato con ignominia, almeno quanto fa piacere vedere un presidente della repubblica con gli attributi.
Avra’ qualche anno, sara’ un ex-comunista o forse nel suo cuore lo e’ sempre anche se non importa ai fini della carica.
Ma Napolitano e’ UN GRANDE, uno che puo’ essere considerato a ragione tra i padri fondatori della nostra Italia moderna.
GRAZIE, SIGNOR GIORGIO !

banane per tutti

Proprio oggi, in spiaggia dopo essermi scolato tre quarti di litro di vino (bianco), mi domandavo:

come potrebbe cambiare l’organizzazione della vita di noi maschietti, ma anche delle nostre dolci meta’,
se improvvisamente il calcio sparisse ?

Sparisse ? E come ?

Semplice: il calcio non esiste, non e’ mai esistito, lo sport vero e’ l’atletica leggera, il tennis, il basket,
il pattinaggio, lo sci, e anche il biliardo (per i piu’ pigri).

Se d’ora in poi fosse possibile chiamare “miei amici sportivi” non i tifosi di qualcosa, ma gli avversari diretti,
non camperemmo meglio tutti ?

Certo, gli ultra’ ci rimarrebbero maluccio, ma il gran capo estiqaatsi di Ligabuiesca memoria ne sarebbe
a mio parere fortemente lusingato.

O no ?

Capisco, “laura’, laura’, e la domenega xe’ la partida.”

E se invece di vederla dall’esterno (sky, mediaset, stadio, non fa differenza) la giocassimo personalmente ?

Dai tempi dei romani si diceva che per tener buono il popolino erano opportuni “ludi et circenses”.
2000 anni di storia ancora non ci hanno insegnato nulla ?

Questa mattina e’ scoppiato un incendio nella stazione ferroviaria Tiburtina.

La stazione e’ in corso di ristrutturazione per fungere da nodo di scambio romano per l’alta velocita’.

Il fuoco lo vedrete sui giornali di domani, questa e’ la mia visione:

1.particolare

 

2.panoramica

Finalmente un difesa come si deve contro gli assalti alle monetine
della Fontana di Trevi. Ma visto che dall’altra parte della piazza ci sono
altrettanti vigili, in dieci non saranno un po’ troppi ?

p.s. pubblicata nell’edizione romana del Corriere della Sera del 24 luglio 2011

E’ noto che a Roma c’e’ una cronica carenza di parcheggi, che ormai colpisce persino i motorini. Ma trovo una cosa veramente poco civile che a vicolo Rosini, di fronte a piazza del Parlamento, non resti neanche piu’ spazio per i pedoni.

p.s. pubblicata nell’edizione romana del Corriere della Sera del 21 luglio 2011

Su questo ponte su via del Muro Torto crescono molte piante,

tra le quali questo alberello gia’ robusto e rigoglioso. Prima che

cresca troppo e per il peso cada sulle macchine, come gia’

avvenuto in passato, non sarebbe il caso di toglierlo ?

p.s. pubblicata nell’edizione romana del Corriere della Sera del 16 luglio 2011

 

Siamo sul retro della Galleria Borghese, che custodisce tante creazioni del Bernini. Sara’ forse in omaggio al sommo artista, e a tanti altri nomi celebri dell’arte, che questa piccola buca e’ stata allestita come fosse un’opera d’arte contemporanea ?

p.s. pubblicata nell’edizione romana del Corriere della Sera del 14 luglio 2011

Si comincia cosi’: due bicchierini di gelato in terra in pieno centro, a via della Croce, in mancanza assoluta di cestini per i rifiuti.

Il problema e’ anche questo: l’impossibilita’, anche volendo, di fare diversamente.

Ma non era il salotto della citta’ ?

p.s. pubblicata nell’edizione romana del Corriere della Sera dell’ 8 luglio 2011

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