Proprio oggi, in spiaggia dopo essermi scolato tre quarti di litro di vino (bianco), mi domandavo:
come potrebbe cambiare l’organizzazione della vita di noi maschietti, ma anche delle nostre dolci meta’,
se improvvisamente il calcio sparisse ?
Sparisse ? E come ?
Semplice: il calcio non esiste, non e’ mai esistito, lo sport vero e’ l’atletica leggera, il tennis, il basket,
il pattinaggio, lo sci, e anche il biliardo (per i piu’ pigri).
Se d’ora in poi fosse possibile chiamare “miei amici sportivi” non i tifosi di qualcosa, ma gli avversari diretti,
non camperemmo meglio tutti ?
Certo, gli ultra’ ci rimarrebbero maluccio, ma il gran capo estiqaatsi di Ligabuiesca memoria ne sarebbe
a mio parere fortemente lusingato.
O no ?
Capisco, “laura’, laura’, e la domenega xe’ la partida.”
E se invece di vederla dall’esterno (sky, mediaset, stadio, non fa differenza) la giocassimo personalmente ?
Dai tempi dei romani si diceva che per tener buono il popolino erano opportuni “ludi et circenses”.
2000 anni di storia ancora non ci hanno insegnato nulla ?